sabato 8 febbraio 2014

GPF Analisys - Analisi


Questa analisi è stata realizzata da una ragazza che fa parte dello staff con cui gestiamo la pagina, non dico nomi per privacy, e mi ha permesso di pubblicarla qui su blog. Ho deciso di fare in questo modo affinchè potesse facilmente essere portata alla visione di tutti. E' un'analisi prettamente tecnica, quindi qui non stiamo parlando di chi preferisce quale coppia e chi è quella che dà più emozioni.
La gara in esame è la GPF 2013.

COMPARAZIONE DELLA PRIMA PARTE DELLA SD

Le immagini non sono della migliore qualità, ma potete verificare ciò che c'è scritto sui video.
The images are not the best quality but you can verify with the videos everything that's written.

Quando si parla di corpo allineato, si parla di ginocchio piegato in una particolare spinta e di busto che regge la forza rimanendo eretto e non piegandosi in avanti a causa della stessa forza.
When it comes to body "aligned", we are talking about knee bent in a particular edge while holding the torso that sustains the mechanic force (while remaining upright and not leaning forward because of the same strength).

Stare su un piede al posto che due presuppone una maggiore difficoltà. Stare su un chiaro filo interno o esterno (non piatto) è requisito necessario nella danza. 
Stand on one foot instead of two implies greater difficulty. Stand on a clear inside or outside edge (not flat) is a necessary requirement in the ice-dance.

Quando si parla di "close hold" si parla della capacità di pattinare con il nucleo dei corpi molto vicino: ciò è più difficile perchè presuppone una maggior capacità di orientare le forze di entrambi i corpi.
When it comes to "close hold", we speak about the ability to skate with the core of both bodies very close to each other: it is more difficult because it requires a greater ability to direct the forces of both bodies.

Quando si parla di saltelli che creano velocità essi "spezzano" il momento fisico: essi creano falsa velocità che non è determinata dalla tecnica del filo bensì dalla forza meccanica del salto stesso che nel momento in cui tocca ghiaccio riceve una "spinta" addizionale dovuta dal salto. Non è quindi vera velocità dal filo, bensì velocità falsata.

Sostenere un filo o una posizione, significa non mettere giù immediatamente l'altro piede e essere allineati con il corpo, avere ginocchio piegato e una chiara posizione che contrasta una forza.
"Sustaining an edge or a position" means not to put the other foot down immediately after, and remain aligned with the body, with bent knees, having a clear position that contrasts a force.

MOHAWK: transizione su due piedi da interno a interno o da esterno a esterno - transition on two feet from inside edge to inside edge or from outside edge to outside edge
CHOCTAW: transizione su due piedi da interno a esterno o viceversa - transition on two feet, from inside to outside (or viceversa).

THREE TURN/TRE: transizione su un solo piede, da esterno a interno o viceversa, seguendo la rotazione del cerchio immaginario - transition on one foot, from outside edge to inside edge or viceversa, following the rotation of the imaginary circle.
BRECKET TURN/CONTROTRE: transizione su un solo piede, da esterno a interno o viceversa, contro la rotazione del cerchio immaginario - transition on one foot, form outside edge to inside edge or viceversa, against the rotation of the imaginary circle.
ROCKER TURN/VENDA: transizione su un solo piede, da esterno a esterno o da interno a interno, seguendo la rotazione del cerchio - transition on one foot, from outside to outside or from inside to inside, following the rotation of the imaginary circle.
COUNTER TURN/CONTROVENDA: transizione su un solo piede, da esterno a esterno o da interno a interno, contro la rotazione del cerchio - transition on one foot, from outside to outside or from inside to inside, against the rotation of the imaginary circle.

La posa iniziale parte da un mohawk sulle punte per entrambi che si risolve quasi subito nel passo successivo
The starting pose starts with one mohawk on the toes for both of them

Tessa sulle punte, Scott in luna interna
Tessa on her toes, Scott on an inside spreadeagle

entrambi sulle punte
both on their toes

un piede, sulle punte. Notare la capacità di estendersi perfettamente in equilibrio con il peso.
one foot, on the toes. Note the capacity to extend perfectly the body, with the correct distribution of the weight.

passaggio in filo interno dopo una rincorsa, un piede, corpo allineato
running steps into a deep inside edge, one foot, body aligned

filo interno sostenuto a lungo,  stesso piede
sustained inside edge, same foot

la SD di DW parte con una spinta in avanti, filo piatto, non si capisce se esterno o interno
DW's SD starts with a forward stroke, flat edge, we can't say if it's a outside/inside one

immediatamente dopo due piedi
two feet immediately after

Meryl fa una boccola, Charlie una rincorsa
Charlie does running steps, Meryl does a loop

questo dovrebbe probabilmente essere sulle punte. Notare che entrambi (a differenza di TS) si tengono la mano, notare inoltre che Charlie non sta sulla punta.
this should be a stand passage on toes. Note that both of them sustain each other with their hands (that's the difference from TS). Note that Charlie isn't on his toes.

movimento stazionario
stationary movement

transizione sempre sullo stesso piede della transizione precedente. Tessa va in twizzle dal filo interno sostenuto e Scott rimane su filo interno sostenuto.
transition on the same foot of the previous transition. Tessa goes into a twizzle from a sustained inside edge, Scott remains on a sustained inside edge.

postura di Scott perfetta. Ginocchio piegato, corpo allineato con esso.
perfect posture from Scott: bend knee and aligned body

qui parte una transizione multidirezionale in cui prima Tessa, poi Scott, alzano la gamba in tema con la danza. Un piede.
Here starts a multidirectional transition in which firstly Tessa, then Scott, rise their legs  following the style of the dance.

notare il chiaro filo esterno. Notare il ginocchio piegato, il busto sempre allineato.
note the clear outside edge. Note the bend knee and the body aligned.

venda di Scott - Tessa cambia piede - multidirezionalità in close hold
rocker from Scott, Tessa changes the foot, multidirectionality in close hold

Prima del piccolo sollevamento Tessa è su un filo interno perfettamente sostenuto. Un solo piede.
Before the small lift, Tessa is on an inside edge perfectly sustainde. One foot.

Frenata su chiaro filo esterno. Un piede. Close hold.
Braking on a clear outside edge. one foot, close hold.

dopo un breve passaggio di puntine, passaggio stazionario per Scott, Tessa su un filo esterno sostenuto.
After a little transition on the toes, stationary passage for Scott, Tessa on an clearly outside edge (sustained).

transizione su un solo piede, filo chiaramente interno
transition on one single foot, clearly inside edge

capacità di flessibilità del corpo mantenendosi su un piede.
flexibility while mantaining the position on one foot

transition. one foot.
transizione. un piede

multidirezionalità in estremo close hold
multidirectionality in extrimely close hold

close hold, un piede, multidirezionalità
close hold, one foot, multidirectionality

cambio di direzione mentre si è in close hold
change of direction while in close hold

close hold, chiaro filo interno sostenuto, un piede
close hold, clearly sustained inside edge, one foot

cambio di direzione mantenendo i fili, esterno per Tessa, interno per Scott
change of direction maintaining the edges, outside one for Tessa, inside one for Scott.

un piede, ginocchia piegate, filo interno per Scott, filo esterno per Tessa
one foot, bent knees, inside edge for Scott, outside edge for Tessa

ancora: cambio di direzione su un solo piede, in close hold, su un filo esterno sostenuto.
again: change of direction, on one single foot, in close hold, on a sustained outside edge.

transizione in rotazione, multidirezionalità, gambe stese, un piede, non sul filo
rotational transition, multidirectionality, straight legs, one foot, not on the edge

multidirezionalità su un piede, tre, filo esterno, ginocchia piegate
multidirectionality on one foot, three turn, outside edge, bent knees
deep inside edge, one foot, bent knees, close hold, body aligned

profondo filo interno, un piede, ginocchia molto piegate, close hold, corpo allineato

multidirezionalità mentre si è in close hold
multidirectionality while being in close hold

una serie di passi introduttivi alla sequenza di passi, principalmente mowhak - multidirezionalià
Scott sempre su filo definito.
Little steps that introduce the step sequences (mainly mowhak) - multidirectionality
Scott always on a clear edge.

notare l'inclinazione della gamba mentre il corpo è allineato.
Note the inclination of the leg while the body is aligned

non proprio un filo interno sostenuto per tutti e due: non ci sono ginocchia piegate e i due busti sono molto lontani, non in close hold. un piede.
not really a sustained inside edge for both of them: no bent knees and the bodies are not in close hold. one foot.

un piede, filo piatto, nessuno piegamento di ginocchia. Non in close hold.
one foot, flat (no) edge, no bent knees. Not in close hold.

rincorsa per Charlie, twizzle su due piedi per Meryl
running steps for Charlie, twizzle on two feet by Meryl

rincorsa, due piedi
running steps, two feet by Meryl

l'uscita dal twizzle (su due piedi) non è sostenuta. Meryl appoggia subito l'altro piede.
The exit of the twizzle (on two feet) is not sustained. Meryl put down immidiatly arfter the other foot.

due piedi, fili piatti, nessun close hold
two feet, flat edges, no close hold

primo saltello per Meryl e Charlie, mentre sono in posizione multidirezionale. Nessun filo.
First hop for Meryl and Charlie, while they are in a multidirectional position. Flat (no) edges.

secondo saltello. Fili piatti, nessun piegamento di ginocchia.
second hop, no edges, no bent knees.

multidirectionality, flat edges, un piede.
multidirezionalità, fili piatti, one foot.

fili piatti, due piedi.
flat edges, two feet.

cambiando direzione con un mowhak. Charlie è in filo interno (come da mowhak) Meryl no. i corpi sono allineati.
changing direction with a mowhak. Charlie is on an inside edge, Meryl not. Bodies are aligned.

ancora mowhak, corpi non allineati (in avanti con il peso), fili non definiti, close hold
again mowhak, bodies not aligned (forward with the weight), flat edges, close hold

ancora mowhak (notare che con tutti questi mowhak si cambia sempre piede quindi non si ha multidirezionalità su un piede bensì sempre su due), fili completamente piatti
again mowhak (note that with all these mowhak they always change the foot so we don't have multidirectionality on only one foot), extremely flat edges

fili piatti, no multidirezionalità, close hold
flat edges, no multidirectionality, close hold

saltello, filo piatto, non in close hold
hop, flat edge, not in close hold

filo interno, non multidirezionalità, un piede
inside edge, not multidirectionality, one foot

twizzle cambiando direzione, non in close hold, flat edges
twizzle changing direction, not in close hold, fili piatti

un altro saltello per cambiare direzione
another hop to change direction

fili piatti non in close hold, un piede
flat edges not in close hold, one foot

altro twizzle per cambiare direzione, fili piatti
another twizzle for changing direction, flat edges

posa da WALZER (nonostante questo sia un foxtrot) ginocchia non piegate, filo esterno non sostenuto
waltz pose (althought this is a foxtrot) not bent knees, outside edge not sustained

ancora un twizzle per cambiare direzione, fili piatti
another twizzle for changing direction, flat edges

due piedi per dare la spinta prima della sequenza di passi (a differenza di TS che venivano da altri passi usando i fili e su un solo piede e non da spinte o da saltelli). Questa non dovrebbe essere considerata come transizione difficile prima di una sequenza di passi
two feet to make the stroking befor the step sequence (while TS go into the step sequence without strokes or hops, but from steps on one foot using the edges). This one should not be considered a difficult transition before a step sequence.

fili interni profondi e sostenuti senza alcuna spinta iniziale. Notare il corpo allineato contro la forza del filo.
deep and sustained inside edges without any initial stroke. Note the body aligned opposite to the edge force

controvenda, profondo filo interno, ginocchia piegate, busto allineato, multidirezionalità
counter, deep inside edge, bent knees, body aligned, multidirectionality

saltello
hop

chactaw esterno, profondo filo esterno, ginocchia piegate, corpo allineato
outside chactaw, deep outside edge, bent knees, body aligned

entrando nel twizzle immediatamente dopo il choctaw
entering in the twizzle immediatly after the choctaw

twizzle, perfetta sincronia
twizzle perfect timing

cambio di piede, profondissimo filo interno, notare l'inclinazione delle lame e i corpi allineati, notare il braccio destro avanti per Scott e il braccio sinistro avanti per Tessa, contrari entrambi alla forza (essendo su un interno)
change of foot, extremely deep inside edge, note the inclination of the blades and the body aligned, note that the arms are contrary to the force (being an inside edge)

stesso piede, controvenda, profondo filo interno, ginocchia piegate, corpo allineato, multidirezionalità
same foot, counter, deep inside edge, bent knees, body aligned, multidirectionality

spinta sterna su filo, notare il busto completamente allineato
outside edge while stroking, note the torso completely aligned

spinta in avanti, esterno, notare i busti allineati (non in avanti non all'indetro)
forward stroke, outside edge, note the bodies aligned (not forward or backward)

cambio piede con un mohawk in esterno, notare la copertura di ghiaccio e la chiusura delle anche tipica del mohawk e le ginocchia piegate.
changing foot with a mohawk, outside edge, note the covering of the ice with one step, note the closing of the hips and the bent knees, typicial of a mohawk.

movimenti del corpo sullo stesso piede
body movements on the same foot

cambiando verso un filo interno profondo, notare sempre il braccio della gamba sul ghiaccio in avanti (tipico dell'interno) contro la forza, stesso piede, ginocchia piegate.
changing to a deep inside edge, note that the arm is always forward against the force (being an inside edge), same foot, bent knees.

preparazione per un controtre, filo interno, piegamento delle ginocchia che insiste sul filo, busto allineato
preparation of a bracket turn, inside edge, bent knees, body aligned

cambiando in un controtre. notare come, nel cambio di filo, dopo essere state piegate, le ginocchia si stendono per ribilanciare la forza. Notare i busti allineati.
changing the bracket turn. Note how,  during the change of the edge, the knees rise to balance and to move the force on the other edge. Body are aligned.

chiusura del controtre, filo esterno, il peso viene nuovamente scaricato sulle ginocchia che si piegano nuovamente. Busto allineato. Questa è una perfetta esecuzione di un controtre, poichè si riescono a distinguere i 3 passaggi: filo interno (con ginocchia piegate) transizione al filo esterno (dove il ginocchio si stende del tutto) e conclusione in filo esterno (dove le ginocchia vengono nuovamente piegate).
closing the bracket turn, outside edge, the weight gravitates again on the bent knees. Body aligned. This is a perfect execution of a bracket, because we can distinguish 3 passages: inside edge (with bent knees) transition to the outside edge (when the knee rises) and outisde edge (with bent knees).

filo interno profondo, ginocchia piegate, braccia contrarie alle forza (essendo filo interno), busto allineato
deep inside edge, bent knees, arms contrary to the force (being an inside edge), body aligned

controvenda interna, profondo filo interno
counter inside edge

altra controvenda (filo interno) stesso piede
another counter (inside edge),  same foot

entrata da un cambio filo (esterno) nel twizzle (sempre stesso piede)
entrance from a changing edge (outside one) into the twizzle (always same foot)

frenata finale in uscita dal twizzle sempre dallo stesso piede (uno)
final braking  in exit from the same foot (one)

la sequenza di passi inizia con un saltello, da nessuno filo
the step sequence begins with a hop, no edges

apertura su un piede per darsi la spinta nel twizzle, nessun filo
opening on one foot with the open leg to stroke in the twizzle, no edge

twizzle

cambio piede,  tre, nuovo twizzle, non propriamente su filo interno ma posando su tale filo, corpo allineato
change of foot, three turn, new twizzle, not clear inside edge but only posing, body aligned

ancora un salto per cambiare piede
another hop to change foot

mowhak, filo interno, corpo completamente non allineato (completamente avanti)
mowhak, inside edge, body completely not aligned (completely forward)

filo che dovrebbe essere esterno ma è piatto, ginocchia non piegate
should be an outside edge but it's flat, not bent knees

controvenda (esterno-esterno), esterno non propriamente definito, abbastanza piatto.  Corpo allineato per Charlie, non per Meryl.
counter (outside-outside), not clearly outside edge, quite flate. Body aligned for Charlie, not for Meryl.

cambio filo dalla cotrovenda, filo interno, corpo allineato
change of the edge from the counter, inside edge, body aligned

controvenda, filo interno piatto, not bent knees
counter, flat inside edge, ginocchia non piegate

controtre da un filo interno a un filo esterno, profondo, ma il corpo è disallineato: le anche sono aperte, il filo non è sostenuto.
brecket turn (from inside to outside), deep, but the body is disaligned: open hips, the edge is not sustained.

NB. se non si genera velocità dalla lama e dal piegamento di ginocchia, da fili sostenuti, è necessario ricorrere a saltelli per compensare la velocità.

entrare nei twizzle dal controtre, stesso piede (uno)
enter in a twizzle from the brecket turn, same foot (one)

uscita e posa su filo interno, stesso piede, ginocchia non piegate
exit and pose on an inside edge, same foot, not bent knees

ancora un set di slatelli
again a set of hops

spinta in avanti, filo piatto, corpo non allineato (in avanti)
forward stroke, flat edge, body not alinged (forward)

posa su filo esterno, corpo all'indietro, ginocchia non piegate
posing on outside edge, body backward, not bent knees

mohawk filo esterno,  anche aperte, notare che essendo in esterno le braccia e le spalle non dovrebbero essere contrarie alla forza (il braccio destro dovrebbe essere steso in avanti).
mohawk outside edge, open hips, note that being on an outisde edge arms and shoulders should not be contrary to the force (the right arm should be placed ahed). 

cambio di piede, twizzle
change of foot, twizzle

ancora un saltello
another hop

filo interno in avanti, notare la differenza di piegmento di ginocchia tra MC e TS
forward inside edge , note the difference between MC's knees and TS's knees
cambio piede per andare nel chactaw (interno-esterno), notare che dovrebbe essere un chactaw chiuso ma le anche sono tutt'altro che chiuse per Meryl, notare inoltre che il piede destro dovrebbe essere messo dietro l'altro piede (mentre quest'ultimo è ancora su ghiaccio), Charlie esegue correttamente, Meryl no. Notare lo scarso piegamento di ginocchia per entrambi.
change of foot to go into a chactaw (inside-outside), note that it should be a closed chactaw but Meryl's hips are open, note that right foot should be put behind the left one (while the left one is on the ice), Charlie does the chactaw correctly, Meryl not. Note the fact that they're not bending knees.


chactaw (cambio piede interno-esterno), posa su filo esterno, corpo allineato. Notare il fatto che il filo non è sostenuto da un gran piegamento di ginocchia ma è abbastanza instabile.
chactaw (change of foot inside-outside), pose on outisde edge, body aligned. Note the fact that the edge is not sustained but quite instable. 

MC hanno bisogno di appoggiare l'altro piede per darsi la spinta in un successivo interno (vedere video).
MC need to put down the other foot to give the stroke to another inside edge (watch the video).

controvenda (interno-interno), filo interno, notare le ginocchia non piegate, notare le braccia non contrarie alla forza (il braccio sinistro non è sostenuto in avanti e il destro non indietro).
counter (inside-inside), inside edge, note that the knees are not bent, note that the arms are not opposed to the force (left arm isn't sustained ahed and the right one isn't behind)

l'interno non è sostenuto, infatti MC subito dopo l'interno fanno un altro saltello.
the inside edge isn't sustained, in fact MC immediatly after the inside edge make another hop

altro twizzle
another twizzle

saltello finale
final hop



Notare che TS hanno meno passi nella loro sequenza rispetto a MC, questo perchè TS riescono a coprire molto più ghiaccio con i loro passi rispetto a quanto non facciano MC.
Note that TS have less steps in their sequence compared to MC, this is because TS can cover a lot more ice with their steps in relation to MC's steps.

Purtroppo tutto questo non servirà.
Non servirà la tecnica di uno sport che prima di tutto si basa delle regole precise che definiscono il pattinaggio di base.

Tutto sembra già predestinato: la Russia vincerà la gara a squadre e vincerà una medaglia in ogni disciplina, con l'aiuto della federazione americana, e, in cambio, la Russia farà in modo di favorire MC alla vittoria contro VM, essendo l'unica vera chance di medaglia per gli Stati Uniti.

« N'étant pas en concurrence directe, eux vont nous aider pour décrocher l'or par équipes et en couple, et nous les remercierons en votant pour les Américains Davis-White, face aux Canadiens Virtue-Moir, pour ce qui serait le premier titre olympique des États-Unis en danse. »
"Non essendo in diretta concorrenza, ci aiuteranno a vincere l'oro di squadra e di coppia, e noi li ringraziamo votando per Davis-White, di fronte canadesi Virtue, Moir, per quello che sarebbe il primo titolo olimpico negli Stati Uniti nella danza. " 
FONTE: http://www.lequipe.fr/Tous-sports/Article/Petits-arrangements-entre-amis/10186

Falsa propaganda, verità, o giornalismo spietato, questa è la situazione attuale. non importa più lo sport, ma semplicemente fare in modo che ognuno abbia ciò che voglia.

  

mercoledì 17 luglio 2013

Pausa di riflessione


Ritorno a scrivere dopo un periodo di assenza post-delusione e post-riflessione, si potrebbe dire una pausa "Leopardiana" per cercare di comprendere dove io e il mio staff vogliamo davvero arrivare con questo blog.

Inutile dire che i risultati quest'anno hanno sconcertato parecchio un po' tutti. Ci si aspettava tutt'altri punteggi per i programmi di Tessa e Scott. E come devo aver già anticipato c'è qualcosa di strano sotto quello che sta accadendo e sotto l'apparenza che ci dice che tutto sta andando bene.

Voglio proprio occuparmi di questo aspetto nei miei prossimi post, analizzare il pattinaggio dei nostri beniamini, perchè i loro programmi vanno al di là di qualsiasi altro programma, e nella realtà di ogni gara, non sono riconosciuti come dovrebbero.

L'intento originale, se così si può dire, era cercare di seguire passo dopo passo questa grande coppia di danza, portando articoli, immagini e quant'altro, cosa che però, per motivi principalmente logistici, abbiamo trasferito su piattaforma "facebook", molto più comoda per aggiornare le notizie/immagini/video.

Uno dei miei principali sogni è sempre stato quello di diventare giornalista sportiva, del pattinaggio per l'appunto. Ma per fare ciò spesso bisogna dare un proprio giudizio, un proprio parere sottinteso.
Una cosa che mi ha sempre stupito degli articoli di pattinaggio, è che spesso si parla molto di pareri, poco di giudizi obbiettivi, di fatti, di tecnica, di pattinaggio vero.
Chi si occupa di ciò nei propri articoli si limita a ricopiare i punteggi che sono stati dati a quel "particolare" elemento o a quella "effettiva" transizione.

Voglio fare qualcosa di diverso. I moltissimi blog americani hanno già tentato questa strada e vorrei provarla anche io: mettere a confronto i programmi di Tessa e Scott con quelli di Meryl e Charlie, tecnicamente parlando, con screenshots, programmi di grafica e altro. Sarà un lavoro lungo, probabilmente mi ci vorrà tutta l'estate, anche se conto nell'aiuto del mio fidato staff (che ha scritto ogni tanto su questo blog). Sarà soddisfacente rispondere finalmente e obbiettivamente alla domanda: quale delle due coppie è la migliore? Che cosa vedono i giudici e cosa vediamo noi?

Volevo fare l'analisi principalmente dei free degli ultimi 3 anni (poi magari anche le short, ma ripeterei probabilmente molte cose e, per adesso, mi sembra inutile). Sarebbe carina come idea, soprattutto poi racchiuderli in una sorta di "giornaletto" o "rubrica" che mi piacerebbe tenere da parte in questo blog.
Che ne pensate? Restate sintonizzati! :)

Nel frattempo, come ogni anno, viene fuori la fatidica domanda: che programma sceglieranno Tessa e Scott la prossima stagione?

PS. Ci tengo a precisare che la nostra passione per Tessa e Scott è illimitata, e anche se abbiamo avuto parecchi problemi ultimamente, faremo di tutto per tenere vivo (o almeno cercare) di tenere vivo questo blog.

martedì 19 marzo 2013

COMMENTO SULLA STAGIONE 2012/2013

Copio qui di seguito quanto scritto per esprimere il mio disappunto riguardo all'"orchestrazione" a pennello, organizzata questa stagione per Tessa e Scott, pubblicata sulla pagina facebook del sito (che trovate qui a destra e che, ricordiamo, è sempre in aggiornamento).

Sarebbe doveroso fare un piccolo commento riguardo a questa stagione. Generalmente non è bello parlare di teorie complottiste e/o questioni varie che mettano in dubbio la "limpidezza" di questo sport, ma riteniamo necessario spendere due parole su quest'anno pre-olimpico, per quello che riguarda Tessa e Scott.
Molta gente in giro per il web e non solo, anche da dichiarazioni di atleti, commentatori ecc. ritengono che questa Carmen sia stata svalutata, non apprezzata sufficientemente per la sua incredibile difficoltà e originalità e, soprattutto, non "remunerata" con i dovuti punteggi, sempre bassini per gli standard di Tessa e Scott.
Al contrario, quelli di Davis e White, fin dal primo momento, sono saliti alle stelle, fino a culminare ai record del mondo, sia nello short che nel free. Tessa e Scott sono stati battuti "3 times in a row", tre volte di fila in un solo anno, e questo, con un programma simile (in cui l'unico vero problema, ricordiamo, è stato ai 4CC), fa un pochino riflettere e dubitare.
Com'è possibile che un libero con tali transizioni, tali sollevamenti, tali entrate di twizzle e sequenze di passi frontali, sia giudicato secondo a un libero che non è altro che una riproposizione (in quasi tutto) di ciò che si è già fatto gli anni precedenti?
Com'è possibile che Tessa e Scott siano secondi in interpretazione, quando è evidente che nessuno meglio di loro porta sul ghiaccio I PERSONAGGI, come è possibile che siano secondi in transizioni e sollevamenti, quando è evidente che ogni passaggio è ogni anno diverso, creativo e sottolineato con le loro bellissime linee?
Com'è possibile che Davis White, a questo mondiale, ancora prima che Tessa e Scott scendessero su ghiaccio, avevano già 77, record del mondo, praticamente inavvicinabile? Che cosa li ha fatti migliorare dal 74 dei 4CC di ben 3 punti?
E infine, come mai quando Tessa ha una lieve incertezza nei twizzle il programma crolla miseramente minimo 3 punti dietro ai loro avversari, ma quando è Meryl ad andare fuori sincro, ciò non viene considerato dai giudici (con GOE sempre positivissimi a +2,+3)?!
Questa stagione pare essere stata orchestrata. Al GPF l'ISU aveva detto chiaramente, dopo aver dato dei punteggi bassissimi rispetto a Meryl e Charlie, che Tessa e Scott stavano facendo "troppo".
Si, l'ISU per tutta la stagione non ha fatto che comunicarci, attraverso i media, che Virtue Moir stavano esagerando nel loro volersi allontanare dallo sport, sottolineandoci pesantemente ogni loro minima incertezza. "Questo programma non fa per voi, chi vi credete di essere, voi siete nella "rivalità", Davis e White non hanno nulla in meno di voi, hanno anche alchimia e quest'anno sono maturati nella loro connessione sul ghiaccio. Non siete i migliori, siete uguali, se non peggiori, e ve lo dimostreremo"
Questa è stata la pesante PROPAGANDA diffusa dalle federazioni e propugnata dai giudici, che si vedevano restii ad apprezzare la Carmen fin dalla sua prima apparizione.
Come è possibile che il programma, definito da quasi tutti i commentatori e pattinatori, uno dei più difficili e rischiosi tecnicamente, sia stato valutato COSI' POCO per tutta la stagione?
RIVALITA' è la parola chiave. L'ISU vuole mantenere la rivalità; ora si entrerà nella stagione olimpica con le due coppie al vertice che hanno rispettivamente vinto due mondiali. Come andrà a finire? Restate sintonizzati, non c'è nulla di scontato.
E' buisness. Il pattinaggio è diventato uno sport dove conta di più la propaganda e le pubbliche relazioni, rispetto alle caratteristiche vere dei pattinatori.
Qui non si parla a livello EMOZIONALE, di chi sia migliore tra le due coppie: ognuno ha i suoi gusti. Si parla di fatti, e i fatti sono chiari e obbiettivi: Tessa e Scott tutti gli anni portano programmi rischiosi, estremamente diversi, con sollevamenti e twizzle che rivedono completamente tutti gli anni, con sequenze di passi sempre in frontale e interpretazioni sempre diverse ma efficaci.
Davis e White non hanno mai fatto questo (l'unica volta che hanno tentato è stato nel 2011, con il loro tango).
L'ISU però vuole che queste coppie, tecnicamente e a livello di pattinata, siano considerate uguali e allo stesso livello, perchè la BATTAGLIA FINALE sarà a Sochi, l'anno prossimo.


Ci tenevo a precisare che qui non si guarda a gusti personali o a emozioni (molti lo scorso anno hanno preferito Il pipistrello di Meryl e Charlie rispetto a Funny Face di Tessa e Scott, EMOTIVAMENTE parlando - io per esempio ritengo che il programma di Tessa e Scott non sia stato sufficientemente capito, come d'altronde quest'anno - è più "facile" infatti pattinare su una bella musica piena di accenti, che interpretare due personaggi di un vecchio film stile anni 20).

Ma chiuso il discorso emozionale, si parla di fatti, di tecnica, di difficoltà di transizioni e sollevamenti, oltre a difficoltà di sequenze di passi. Meryl e Charlie potranno anche dimostrare un'elevata capicità tecnica, ma quello che fanno è esattamente ripreso da ciò che hanno fatto nel 2008-09-10-12-13 (ho escluso il 2011 perchè hanno in qualche modo tentato di cambiare). Ci credo che loro arrivano sempre a tutta bomba ogni anno, hanno sollevamenti riciclati, twizzle sempre con la stessa entrata, sequenzi di passi mai una volta in frontale, e sempre, sempre, sempre, lo stesso stile di musica e pattinata.

Tessa e Scott hanno sempre difficoltà a inizio stagione perchè si re-inventano sempre. Il programma di quest'anno è estremamente diverso da quello dell'anno scorso, e dall'anno prima ancora, e dall'anno ancora prima. I sollevamenti sono tutti completamente nuovi, eccetto pochissime eccezioni di cui sono riciclati i movimenti, i twizzle sono sempre presi da entrate diverse con diverse posizioni di braccia ecc. 
Le sequenze di passi sono sempre in frontale, e loro dimostrano tutti gli anni di sapersi misurare in tutto e saper ballare qualsiasi cosa.

Detto ciò mi sembra ASSURDO che quest'anno ( è stato davvero eclatante) un programma impossibile a livello tecnico come quello della Carmen sia stato valutato così poco. L'ISU sa che difficoltà ha, ma non ha mai fatto salire il punteggio sopra il 108 (eccetto quest'ultima gara, in cui abbiamo avuto un 111, che se vogliamo, è bassino pure questo). Se sapete un po' di inglese e volete approfondire la questione, c'è un blog che parla proprio di questo nei suoi ultimi articoli (http://dubemoir.blogspot.it/), e ha messo a confronto tutti i diversi twizzle in cui si può osservare che Meryl e Charlie fanno tutti gli anni la stessa identica sequenza. Detto ciò godiamoci l'argento, che è pur sempre una medaglia fenomenale, e godiamoci il WTT tra poco e i futuri show estivi 

domenica 9 dicembre 2012

There's always room to grow

Dunque, oggi si è conclusa la finale di Grand Prix, che ha visto, ahimè per molti fans, trionfare Davis & White di "ben" 4 punti nell'overall sui "nostri" Virtue & Moir.
Premettendo che sono qui per cercare di trovare un lato positivo della situazione, non starò qui a dilungarmi sulle solite questioni riguardanti i giudici, nonostante sia evidente che, in entrambe le performance, Tessa e Scott abbiano ricevuto decisamente poco a livello di PCS (e questa è una critica che mi sembra di aver letto dappertutto, insieme a quella che, per lo meno, Tessa e Scott avrebbero dovuto vincere il free).

Perdere la finale di Grand Prix sembra per Tessa e Scott, ormai, più un augurio che un fatto negativo. Nel 2009 hanno perso la finale, ma hanno vinto poi le Olimpiadi e Mondiali, stessa cosa nel 2011, l'anno scorso, quando c'è stata una grande delusione per la "famosa caduta di Scott" e la "famosa sconfitta", per poi assistere a un grande recupero ai 4CC e poi al trionfo dei Mondiali.

Meryl e Charlie hanno chiuso con una free dance di "110" punti, e una short dance di "73".
Bene, se penso che forse la loro short dance abbia ancora qualcosa da migliorare, sono quasi certa che il loro free sia giunto al limite massimo a cui poteva "tendere". Forse può ancora alzarsi di qualche punticino, ma, ieri, abbiamo visto il "programma che meglio di così non poteva essere fatto".
E' stato sempre così con Meryl e Charlie. Partono all'impazzata con i loro programmi e punteggi, arrivano subito al limite e vi si stabilizzano per il resto della stagione. Certo, se alla fine si ritroveranno con un punteggio di 115, direi proprio che qualche domanda sui giudici dovremmo farcela, ma, per adesso, sono abbastanza sicura che si manterranno intorno ai 110.

Tessa e Scott hanno ancora molto da migliorare invece, a partire dalle loro sequenze di passi, che trovo ancora molto imprecise per i loro livelli. C'è da dire inoltre che, rispetto all'ultima volta, sono migliorati di ben 4 punti, il che è proprio indice che oggi sia stata la performance dell'anno di chiusura della stagione 2012-2013, perfetta a livello di intensità e interpretazione. Ma c'è ancora "room to grow", qualcosa da migliorare.
E' così che funziona per Tessa e Scott, costruiscono i programmi lungo la stagione, e arrivano a massimizzarli solo verso Febbraio-Marzo. Questo soprattutto perchè sono molto più difficili e richiedono tempo per diventare sciolti e veramente incredibili.

Ciò dunque suppone che probabilmente non vinceranno mai una finale di Grand Prix? Purtroppo potrebbe essere. A meno che non decidano di presentare un programma non innovativo, non tecnicamente quasi impossibile, non vario, senza dettagli, e senza diversificazione. Ma questo, si sa, non è da loro.

C'è da chiedersi ora: faranno cambiamenti nelle loro performance?! Su che cosa? Ai nazionali manca relativamente poco, già a inizio Gennaio li rivedremo,e vedremo come imposteranno il nuovo anno.
Ma, come già detto, solo a Febbraio-Marzo avremo l'idea vera e propria di come questi due programmi sono a livello eccelso.

A questo proposito, mi sono divertita a collezionare le migliori performance di ogni anno, (esclusa la stagione 2010-2011), e, guarda caso, sono tutte riconducibili allo stesso periodo:


Funny Face - 4CC - Febbraio 2012


Mujer Latina - Mondiali Nizza - Marzo 2012



Mahler - Olimpiadi - Febbraio 2010


Farrucas - Mondiali Torino - Marzo 2010

Great Gig in the Sky - Mondiali - Marzo 2009


Charleston - 4CC - Febbraio 2009

Umbrellas Of Cherbourg - Mondiali - Marzo 2008


Dark Eyes - 4CC - Febbraio 2009


Assassination Tango - Mondiali - Marzo 2007


Valse Triste - Mondiali - Marzo 2007


lunedì 12 novembre 2012

Cup of Russia 2012

Questa volta non mi dilungo troppo nel post ma lascio la parola a voi in modo tale da riuscire a discutere nella sezione dei commenti. :)