Un piccolo pezzo di Tessa e Scott durante i twizzle! :)
Ultimamente, la stagione appena passata, Tessa sembra avere sempre qualche problema con i twizzle. Non sono più puliti e sicuri come una volta, ma molto probabilmente è la tensione di aver fatto una stagione intera e la paura che possano ri-verificarsi problemi alla gamba.
In ogni caso, questo è fortunatamente uno dei tanti allenamenti, quindi, nulla per cui preoccuparsi :)
Altre novità dall'intervista di PJ Kwong, la "Carmen" che vedremo sarà una storia moderna e contemporanea, ne abbiamo la certezza dagli stessi Tessa e Scott nella seguente intervista.
Di seguito la traduzione :)
PJ:"Ok, fate la Carmen come Free Dance. Che cosa distinguerà la "Carmen" interpretata da Tessa Virtue rispetto a qualsiasi altra Carmen ci sia mai stata?"
T:Beh, decisamente non cercherò di imitare nessun'altra che l'abbia interpretata. Abbiamo lavorato con i nostri coach, Marina Zueva e Jennifer Swan, creando una "storia" e dei "movimenti" che possano rappresentare una sorta di Carmen "contemporanea". La maggior parte della storia verrà fuori di più dai movimenti del corpo che dalle espressioni facciali, ma, ovviamente, è giusto così...non so, penso che cercherò di "mettere la mia firma" e impersonare al meglio... cosa ne pensi? (rivolta a Scott).
S:Penso che Tessa Virtue fa la differenza!
PJ: Penso proprio che tu abbia ragione! Quindi, che cos'è esattamente una Carmen moderna, qual'è la vostra storia moderna Scott?
S:E' stato difficile metterci in gioco perchè è una musica classica, ma la "storyline" è completamente contemporanea, è bello perchè è una storia che può avvenire in ogni tempo, quindi non è stato difficile renderla in modo moderno. Come ha detto Tessa, davvero usiamo molto i movimenti e le linee del corpo. Poi ci sono... insomma dovete vedere il programma per capire!
PJ:Non vedo l'ora! Grazie millle per la chiaccherata!
TS: Grazie a te!
Eh si, ora siamo veramente curiosi di vederlo questa Carmen moderna, o no? ;)
Di bene in meglio! Da QUESTO articolo sull'HPC, arrivano molte immagini inedite dei nuovi programmi di Tessa e Scott, e dallo stile dei sollevamenti e delle trottole (a dir poco magnifici) possiamo supporre che si tratterà di un programma molto moderno. A voi!
Si diceva nel post precedente che da Tessa e Scott ormai ci si può aspettare di tutto, e che ci si aggrappava a un'ultima speranza di avere qualcosa di innovativo e speciale.
Dopo aver visto e ascoltato la nuova intervista dell'High Performance Camp, ho una certezza: anche i programmi di quest'anno saranno innovativi al 100%. Come ho fatto a cambiare idea così in fretta vi chiederete? L'intervista è questa:
Tralasciamo le solite domande in cui loro parlano di come si siano sentiti attaccati alle Olimpiadi di Londra e ai loro atleti, di quanta pressione debbano sostenere per difendere il loro prossimo titolo olimpico a Sochi, di come in realtà si possa trarre un'esperienza positiva da ogni Olimpiade, al di là della medaglia.
C'è un'interessante domanda che riguarda le loro musiche: Tessa ne parla nello specifico.
SD: Si sono innamorati completamente di questo waltz, di cui non conoscevano il compositore, suggerito da due collaboratrici che hanno lavorato con loro prima delle Olimpiadi, le quali hanno chiamato separatamente Marina per proporlo. Purtroppo, dicono, hanno dovuto inserire la polka in questo bellissima musica, Tessa la descrive come "profonda", "emozionante". FD: Carmen, per l'appunto. Tessa descrive come venga spesso definita un "overused piece of music" (un pezzo che è stato usato moltissime volte nella danza su ghiaccio) ma che, la prima volta che la hanno ascoltata, hanno sentito come sia drammatica e profonda, subito se ne sono innamorati. Tessa aggiunge: "abbiamo inizialmente pensato ad usarla come short dance (dunque i nostri sospetti erano in parte veri, si può dire :) ), ma poi ci piaceva troppo e abbiamo deciso di usarla nel free perchè era qualcosa che non avevamo mai fatto prima."
Ma la parte interessante è un'altra: per realizzare il programma, hanno contattato la coreografa stessa che ha studiato il loro free del 2009, "The great gig in the sky", che loro hanno definito un programma che non sono mai riusciti a portare al livello perfetto (poichè all'epoca avevano fatto solo metà stagione). Una coreografa quindi moderna che li ha aiutati nel montaggio della free dance.
Questa è decisamente una bella novità: dobbiamo aspettarci di vedere non la solita, vecchia e stra-usata Carmen, ma qualcosa di completamente innovativo, con una coreografia moderna, drammatica sicuramente, ma, a questo punto, in un senso più ampio.
Tessa e Scott vogliono completare quello che avevano iniziato nel 2009, ampliare orizzonti che prima non avevano mai fatto, per poi ritornare nell'anno olimpico con un loro classico "cavallo di battaglia".
Aspettiamo con ansia di vedere questi nuovi programmi! :)
"Virtue/Moir SD - gorgeous waltz composed by (actor) Anthony Hopkins!! (Who knew?) FD is Carmen - confirmed"
Ecco che veniamo colpiti con due scelte musicali completamente inaspettate per Tessa e Scott. La SD, verrà pattinata su un "valzer", (quindi Waltz Polka), "And Waltz Goes On" di Anthony Hopkins.
La FD, invece, verrà pattinata sulla tanto attesa (o temuta?) Carmen, al contrario dei nostri sospetti che parlavano di un uso di questa musica per la short dance.
Quest'anno Marina, Tessa e Scott sembrano quindi volerci dire: sappiamo fare anche quello che fanno Meryl e Charlie tutti gli anni. Insomma, vogliono mettersi al livello dei loro compagni, per far vedere che non hanno nulla da invidiare, che possono avere le stesse capacità.
Le domande che sorgono spontanee sono: ma davvero hanno bisogno di questo? Hanno bisogno di adottare un bellissimo walzer al posto di una polka, per far vedere che sono abili e veloci nella pattinata e coreografici, divertenti e coinvolgenti come i loro compagni d'allenamento?
E' davvero necessario che ritornino a utilizzare una musica, e quindi un genere, per nulla innovativo, anzi, il contrario, teatrale, pomposo, drammatico, come quello della Carmen, solo per far vedere che sanno pattinare anche ciò che fanno Meryl e Charlie? Da quando in qua Meryl e Charlie sono il modello da imitare, per una coppia come Tessa e Scott? Vale la pena spendere un anno in questa "futile" dimostrazione?
Non resta che aggrapparci all'ultima speranza disponibile: Tessa e Scott sapranno rendere tutto ciò che fanno innovativo, anche se si tratta di pezzi musicali completamente lontani dal loro solito genere e dal loro concetto di "innovazione".
Li vedremo molto presto quindi, dal 5-7 Ottobre, a Espoo.
Inoltre PJ Kwong ha annunciato su twitter che le scelte musicali di Tessa e Scott saranno finalmente svelate giovedì. Non ci resta quindi che aspettare! :)
In questa intervista, fatta dal sito "ice-dance.com", sono state per la prima volta poste a Tessa e Scott nuove e interessanti domande.
La prima riguarda la differenza tra i loro ruoli, i ruoli dei coreografi e dei team esperti nei loro programmi. Tessa e Scott vogliono sempre il meglio per i loro programmi, la miglior qualità, musicalità, il dettaglio, la storia, i personaggi. E dietro due programmi come quelli dell'anno scorso, ci sono anche team di esperti e professionisti che li hanno aiutati.
Per i prossimi due anni (tra le righe ci fanno capire che saranno gli ultimi, e che dopo Sochi si ritireranno) vogliono essere pronti a massimizzare le loro capacità di cui sono perfettamente a conoscenza, oltre che a migliorare la loro confidenza e la loro fantasia su "aggiustamenti/suggerimenti" coreografici e l'evoluzione dei personaggi interpretati nei loro programmi.
La seconda domanda parla dei futuri programmi: di cosa li spinge a fare una scelta piuttosto che un'altra, di cosa loro usino per decidere quale genere o stile adottare. Tessa e Scott sanno che non è facile scegliere un programma nuovo, tengono tutte le opzioni possibili "aperte", e guardano ad ogni fattore: se piacerà, non piacerà, le emozioni, il concetto, come potrebbe essere in pista, come i giudici e il pubblico potrebbero trovarlo ecc. Anche le regole nuove ISU per la danza non aiutano di certo a creare il programma desiderato. "La cosa fondamentale è come ci connettiamo con la musica e tra noi" dicono. "Sappiamo subito, quando ascoltiamo la musica, se è nostra, se è la scelta giusta da poter pattinare". Ci sono dei pezzi di musica che loro non userebbero mai. Ma potrebbero tranquillamente ricredersi dopo qualche anno. Tessa conclude dicendo: "del resto, qualche anno fa ho detto che non avrei mai usato una musica che invece useremo proprio quest'anno nella free dance. E ora la amo." (con questa frase potremmo intuire che si tratti della musica Carmen che pensavamo per la short, ma potrebbe essere davvero per la free dance? Non sappiamo ancora. Tessa e Scott rimangono restii nel comunicare le loro scelte musicali di quest'anno)
La terza domanda chiede del processo di creazione di un programma. Tessa e Scott dicono che ogni programma è unico nel suo processo di creazione. Ci sono dei giorni in cui possono insistere su particolari aspetti della coreografia e altri giorni che insistono sulla tecnica. Dipende dai loro obbiettivi e dal ritmo della stagione. Ci possono essere anche cambiamenti.
Il primo "step" è decidere il tema del programma, tagliare le parti musicali che si desiderano usare. Poi si inizia a pensare a cosa dovrebbe succedere in ogni sezione del programma: gli elementi tecnici, certo, ma soprattuto una storia, che possa essere seguita da chi la guarda. Scott dice che è la parte più difficile per lui, ma, per fortuna, Tessa e Marina hanno sempre idee molto creative, e la coreografia esce fuori, quasi naturalmente, in combinazione con tutti gli elementi tecnici e i passi. Tutto questo intero processo dura all'incirca 3 mesi. Poi, ovviamente, il programma evolverà ogni giorno e ogni gara, durante la stagione!
La quarta domanda (completamente innovativa) riguarda le loro ultime EX (esibizioni) e da chi siano state coreografate. Tessa e Scott ci spiegano:
"I Want to Hold Your Hand"è stata coreografata da Marie-France Dubreuil & Patrice Lauzon, coppia e team che Tessa e Scott hanno ammirato per molti anni, e ammirano ancora adesso. "E' stato affascinante collaborare con loro" dice Tessa, "hanno costruito una storia che andava al di là di quello che la gente poteva capire, e l'hanno riportata sul ghiaccio". Il tema era quello di "tenere la mano dell'altro", come gesto più intimo che ci possa essere tra due persone. E hanno sperimentato i diversi modi che si possono usare per tenersi la mano, in modo coreografico e rispettando il tema della canzone.
"Ain't No Mountain High Enough" è stato coreografato da Suzanne Killing, la loro prima coreografa, quando ancora erano novice, prima di arrivare da Marina e Igor. E' un programma che loro definiscono divertente, piacevole al pubblico.
"Hallelujah" è una musica che Cara, cugina di Scott, ha raccomandato per loro. Subito si sono innamorati del pezzo. "c'è così tanta vulnerabilità e sensibilità nella voce del cantante Jeff Buckley, che ogni volta sembra pervadere tutta la pista" aggiunge Tessa. Marina ha coreografato questa EX (si può notare infatti dalle somiglianze con la coppia storica di Marina, Gordeeva & Grinkov).
Con l'ultima domanda, Tessa e Scott dicono che vogliono essere ricordati soprattutto come ottime persone. Inoltre, vogliono sicuramente essere ricordati per la loro unica e incredibile alchimia sul ghiaccio e alla loro capacità di impersonare diversi personaggi nel corso degli anni. E, soprattutto, per aver portato allo sport innovazione, per averlo portato a un nuovo livello, non più la danza di qualche tempo fa.